Un uomo sta pregando in silenzio di fronte all’immagine della Madonna, posta all’interno della stanza di casa sua, davanti a cui è devotamente inginocchiato.
Quell’uomo si chiama Luciano. Il borgo marinaro di Portovenere è infatti in quegli anni tragicamente colpito dalla peste, oltre che dall’occupazione francese.
Luciano sta chiedendo a Maria di liberarlo dalla sua malattia corporale che lo tiene costantemente a letto e gli provoca grandi sofferenze. Giusto su una parete contigua vi è poi dipinta un’altra immagine della Vergine, ma più abbandonata e trascurata.
Infatti, questa seconda immagine è invecchiata, scrostata, scolorita e quindi buia e annerita. Tutto a un tratto, però, la seconda immagine si illumina di una luce celestiale. I suoi contorni tornano accesi e ben definiti, e i colori dell’immagine appaiono all’improvviso vividi e accesi, come se fossero stati ridipinti da poco.
Davanti a cotanta meraviglia di colori splendenti l’uomo, che è seduto in preghiera e contemplazione, si stupisce all’istante. Chiama subito tutti i suoi vicini, che conoscono bene quell’immagine. All’istante, appena arrivati di fronte all’immagine, tutti si accorgono del cambiamento straordinario che quell’effige ha subito.
Capiscono subito che si tratta di un’opera miracolosa della Vergine, che vuole manifestare la sua vicinanza a tutti loro. Il dipinto viene collocato nella vicina chiesa di San Lorenzo, per ringraziare la Madonna della fine della pestilenza, che viene attribuita all’intercessione celeste della Vergine.
Così si origina la devozione dei fedeli verso l’immagine della Madonna, che la rinominano Madonna Bianca. Ancora oggi su una parete della cappella dell’immagine è posta una lapida, in segno di ringraziamento del borgo alla sua Patrona per la protezione concessa anche durante la seconda guerra mondiale.
Ben presto diventa anche patrona della comunità, e ogni anno, nella sera del 17 agosto e in occasione della festa patronale di Porto Venere dedicata proprio alla Madonna Bianca, viene messa in atto una suggestiva fiaccolata processionale per le vie del borgo.
Mamma celeste, da noi venerata con il titolo di Madonna Bianca da quando, nel lontano 1399, risplendesti in questa immagine, prostati davanti all’altare, Ti rivolgiamo la nostra preghiera per l’umanità.
O Madonna Bianca, vanto e decoro di Porto Venere, sprona i Tuoi figli alla speranza che conforta nell’angoscia, terge le lacrime, rasserena il tetro orizzonte della nostra travagliata esistenza.
Vergine Santa, nostra Regina e Avvocata, accoglici pietosa facendoci degni di venirTi un giorno a lodare con i Tuoi Santi, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Salve Madonna Bianca dolcissima,
prega il Tuo Figlio per noi.
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