La+perfezione+e+la+grazia%3A+i+doni+degli+angeli
lalucedimaria
/angeli-doni-grazia-spirito-santo/amp/
Notizie

La perfezione e la grazia: i doni degli angeli

Come si manifestano gli angeli?

Come facciamo a riconoscere la santità beata di un angelo?

angeli

Loro guardano Dio direttamente negli occhi.

La perfezione dell’angelo

La perfezione di un angelo la si vede anche nel suo guardare Dio direttamente negli occhi. Per un cristiano è alquanto difficile capire questo concetto, ma la teologia può venirci in aiuto sotto questo aspetto.

Essa, infatti, ci ha rivelato che la purezza degli angeli è la cosa più bella che essi possiedono, uguale alla loro santità. Sappiamo che gli angeli sono degli spiriti puri, che infondono grazia e che, in quanto spiriti, non possono fare cose in maniera incompleta, imperfetta, o possono agire con negligenza e secondo la loro assoluta volontà.

Il peccato non è concepibile per un angelo: ogni azione, ogni movimento, ogni loro intelligenza e volontà è voluta direttamente da Dio.

La natura di un angelo

Ma come la teologia studia un angelo? Gli studiosi guardano all’eccellenza della natura spirituale dell’angelo stesso. Sanno che lui non può fallire né con volontà, né con intelligenza, nè in rapporto al suo Dio. Tutto è visto in termini soprannaturali per la mente umana: gli angeli non hanno tentazioni, debolezze, divisioni. Essi non concepiscono nessun grado di conflitto, e neanche si affacciano a giudizi troppo precipitosi. Questa è la loro natura.

La loro visione di Dio

Ma c’è un qualcosa che essi hanno in più rispetto agli altri: la visione di Dio. Essi sono dotati di grazia e dei doni dello Spirito Santo: sono chiamati a vedere faccia a faccia Dio nella visione beata a cui nessun altro spirito saprebbe resistere.

Hanno il compito di soccorrere l’uomo in caso di difficoltà e la loro grazia è, essenzialmente, inizio di un’intelligenza creata da un’entità superiore, tanto più perfetta di quanto la nostra mente possa solo immaginare.

I loro doni

Essi non hanno, in sé, divisione fra carne e spirito: sono in piena comunione con Dio e, davanti a Dio (semmai essi avessero un minimo di avvicinamento alla mente umana), sparirebbero tutti i loro dubbi.

Il loro dono più grande è quello di possedere la grazia e di infonderla a ognuno di noi. Per questo, ognuno di noi, ha il proprio angelo custode.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: aleteia.org

 

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera del mattino 30 maggio: affidiamoci a Maria per iniziare la giornata con serenità

Il valore del risveglio nella devozione mariana tra protezione, fiducia e serenità. La preghiera del…

13 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 30 maggio 2026: il coraggio della lealtà contro l’invidia che acceca il cuore

Nella sua riflessione, Don Luigi Maria Epicoco ci mette in guardia dalla tentazione dei farisei:…

14 ore fa
  • Notizie

Oggi 30 maggio, Santa Giovanna d’Arco: la guerriera infiammata dell’amore di Dio

Chiamata da voci  celesti a compiere un'impresa impossibile: la storia di Santa Giovanna d'Arco, la…

22 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 29 maggio: l’orazione al Sacro Cuore di Gesù prima di dormire

Nel silenzio del tramonto il cuore si mette in ascolto della voce del Padre; una…

23 ore fa
  • Notizie

Il segreto nel cuore del Papa: Leone XIV porta sul petto le reliquie dei grandi Santi

Simbolo di una Chiesa che cammina in comunione dei giganti della fede, la croce di…

1 giorno fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 29 maggio: atto di affidamento al Sacro Cuore di Gesù

Un’invocazione al Cuore di Gesù per trasformare le nostre fragilità in amore infinito; iniziamo la…

2 giorni fa