Quante volte ci siamo chiesti: ma la mia preghiera arriva a Dio? E se così è, perché Dio non risponde alla mia richiesta. La domanda che dovremo porci, invece è un’altra: sarà la sua volontà?
Dio sa sempre cosa donarci al momento opportuno, anche se noi non ce ne accorgiamo. Perché allora ci nasce il dubbio che non ascolti la nostra preghiera?
Quante volte chiediamo qualcosa a Dio, e se non veniamo esauditi, ci domandiamo: “Ma non mi ascolta?”, oppure: “E’ distratto?”, o ancora: “Forse ciò che ho chiesto non è la sua volontà nei miei confronti?”. Interrogativi che ci balenano nella mente ma, per rispondere a tutto ciò, dovremmo partire da una frase di un Salmo: “Sia fatta la tua volontà”.
Anche Gesù, nell’Orto del Getsemani, chiedeva a Dio la possibilità di non passare per la via della croce, ma la sua preghiera si concluse così: “Sia fatta sempre la tua e non la mia volontà”. Per questo, dobbiamo partire dal presupposto che non sempre ciò che noi vogliamo, è ciò che veramente Dio ha in serbo per noi.
Sì, possiamo anche pregarlo insistentemente per ottenere quella cosa, ma se Dio non ce la dona, un motivo molto più in alto ci deve essere. Partiamo dalle nostre azioni: queste valgono più delle parole. Tante volte diciamo diciamo, ma poi non facciamo e non manteniamo la parola data. Pensiamo che tutto ci sia lecito, o che il fine giustifichi i mezzi, e vogliamo, allo stesso tempo, che Dio ci accontenti in tutto.
Ma ne siamo davvero meritevoli? Un esempio semplice: quante volte giudichiamo il fratello che ci è accanto. E questa, di certo, non è volontà di Dio. Dentro di noi desideriamo essere in pace con noi stessi, essere sempre in preghiera con Dio, uniti a lui. Ma poi, ci giriamo dall’altra parte e giudichiamo chi ci sta vicino o puntiamo il dito dicendo: “Questo è giusto, questo è sbagliato”. Non è questa la volontà di Dio. E questo non può darci assolutamente la pace.
Chiediamo sempre ciò che per noi è indispensabile? O preghiamo Dio solo per le cose superflue? O perché esegua le nostre richieste? Quando lui è silenzioso, allora, un motivo ci sarà, perché Dio non ci lascia mai soli.
Proviamo ogni giorno a ringraziarlo per la vita che ci dona e chiediamo sempre che lo Spirito Santo riempia il nostro cuore e ci faccia vedere di quanti Suoi doni è piena la nostra vita. Che il nostro desidero sia che Dio ci cambi da dentro e ci dia un cuore nuovo. E da lì dobbiamo ripartire, da Lui.
ROSALIA GIGLIANO
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