Più volte vi abbiamo parlato di come ogni anno vengano uccisi migliaia di cattolici in tutto il mondo. Il maggior numero di vittime di solito si verifica in Paesi del così detto ‘Terzo Mondo’, le ragioni di questi massacri sono le più disparate, ma nella maggior parte dei casi si tratta di guerra ideologica e quindi di scontro religioso. L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato in un villaggio del centro Africa: un incursione dei miliziani islamici del Seleka ha causato la morte di uomini, donne, bambini ed anziani.
L’aggressione ed il massacro dei miliziani sono stati raccontati al quotidiano cattolico ‘l’Avvenire’ dal Cardinale Juan Josè Aguirre. Secondo quanto riferito dal monsignore l’attacco è stato frutto di una ritorsione per un attacco portato nella base dei miliziani dall’Onu la settimana precedente, già in quella occasione erano morti diversi cristiani. Ieri la vendetta del Seleka: i combattenti islamici si sono abbattuti su un ospedale della Croce Rossa massacrando tutti quelli che c’erano all’interno (sono stati uccisi pazienti, parenti e volontari della Croce Rossa). A confermare l’attacco è stato Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa italiana, che ha sottolineato come la maggior parte delle vittime fossero cristiane.
Al termine dell’intervista il monsignore ha fatto presente come questa ennesima strage abbia addolorato molto il Santo Padre che, durante l’omelia di mercoledì, ha chiesto ai fedeli di pregare per le vittime e lanciato un appello internazionale affinché questa violenza abbia fine.
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