L’incontro tra Gesù e il giovane ricco, raccontato nel Vangelo di Matteo, ci mette davanti a un grande insegnamento del Cristo: la via da percorrere per raggiungere il Regno dei Cieli è una e, seguendo il suo esempio, tutti possono percorrerla.

“Seguimi”: questa parola si caratterizza come il fulcro del pensiero che Gesù, durante l’incontro con il giovane Ricco, ha espresso per aprirci al Regno dei Cieli. Ma questo come è percorribile? A raccontarci questo bellissimo episodio della vita di Cristo è il Vangelo di Matteo, al capitolo diciannove. Nel suo testo, l’evangelista ci racconta di come un giovane ricco, presentatosi davanti a Gesù, gli pone delle domande circa la “vita eterna”, dunque il Regno dei Cieli. Gesù, alludendo a una pura trasformazione interiore, che parte dal cuore, offre al giovane un insegnamento prezioso e fondamentale. Questo dialogo, ci invita a riflettere su cosa significa veramente essere buoni, come si può ricercare al meglio la perfezione cristiana, prendendo come esempio le parole che Gesù ci ha lasciato.
Il Regno dei Cieli: Gesù ci spiega come raggiungerlo
Stando al testo evangelico di Matteo, così si rivolgeva il giovane ricco a Gesù, “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?“. Gesù, in prima istanza, risponde al giovane che prima di tutto è necessario osservare i comandamenti. Il Cristo stesso, nel corso di questa conversazione ha elencato i comandamenti, insegnati direttamente dalla Bibbia, grazie ai quali la vita eterna può essere raggiunta. Ma il giovane non era del tutto soddisfatto e aveva bisogno di più risposte.
Seguire Gesù
Alla risposta di Gesù, come ci ricorda Matteo, il giovane risponde: “Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?“. Da qui, il messaggio di Gesù si fa ancora più profondo e si carica di un significato senza eguali. Gesù, in modo molto diretto, risponde al giovane che la perfezione cristiana esiste, non è certo la via più semplice, ma esiste. Cosa fare per raggiungerla? “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi“. Seguire Gesù, lasciando ciò che si possiede è la strada insegnata dal Maestro. Questo è un episodio molto importante: ci insegna che la via per raggiungere la vita eterna non si riduce a un esercizio di osservanza dei comandamenti. La via per il raggiungimento del Regno dei Cieli passa per un cambiamento interiore. È quel cambiamento che ti porta ad avvicinarti sempre di più all’insegnamento del Cristo, in termini di carità e spiritualità.
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