La crisi economica che stiamo attraversando, da un po’ di anni oramai, incide inevitabilmente su molti aspetti delle nostre vite e di quelle dei nostri connazionali.
I dati Istat non perdonano e segnalano cifre allarmanti: nel 2016 l’anagrafe italiana ha registrato 473.438 bambini, mentre, solo l’anno prima, ne aveva registrato ben 12mila in più.
Il dato racconta tristemente che molte neo famiglie non hanno ancora avuto il primogenito e questo anche per mancanza di tempo, sottratto dal lavoro di entrambi i coniugi (che serve per andare avanti), e dalla conseguente mancanza di soldi per poter dignitosamente crescere un figlio.
L’Istat dice: “Questa riduzione è in parte dovuta agli effetti “strutturali” indotti dalle significative modificazioni della popolazione femminile in età feconda, convenzionalmente fissata tra 15 e 49 anni. In particolare, sono le donne italiane ad essere sempre meno numerose: da un lato, le cosiddette baby-boomers (ovvero le donne nate tra la seconda metà degli anni Sessanta e la prima metà dei Settanta) stanno uscendo dalla fase riproduttiva (o si stanno avviando a concluderla), dall’altro le generazioni più giovani sono sempre meno folte.”
Affida ogni affanno a Dio con questa preghiera della sera. Ritrova la pace del cuore…
Il miracolo della Madonna di Arezzo: tutta la storia della statua che si mosse e…
Cosa mangiare in Quaresima? Guida alla penitenza e alla conversione: dal digiuno alla carità, la…
Meditiamo il Vangelo del 26 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Vescovo del III secolo, sant'Alessandro d'Alessandria difese la fede cattolica dalle pericolose eresie del suo…
Il Giovedì è il giorno dell’Adorazione: inizia con questa preghiera del mattino. Sosta se puoi…