E’ risaputo che l’esorcista, durante la preghiera liberatoria, costringa a svelare i nomi dei demoni come Gesù fece nel Vangelo. A colui che si nasconde (l’ingannatore NON VUOLE venire allo scoperto, “vive del suo buio”…..)viene costretto svelare il nome o i nomi.
Alle volte sono nomi biblici o dati dalla tradizione biblica, satana, lucifero, belzebub, asmodeo, meridiano, zabulon ecco e allora sono demoni molto forti. Altre volte hanno dei nomi che indicano direttamente lo scopo che si prefiggono, distruzione, perdizione, rovina, oppure indicano singoli mali: insonnia, terrore, discordia, invidia, gelosia, lussuria. Noi chiediamo il nome ai demoni e di demoni fanno molta fatica a rivelare i loro nomi, perché rivelare i loro nomi è già un segno di sconfitta, un segno di debolezza. Quando c’è la possessione diabolica noi chiediamo il nome, come ha fatto Gesù con l’indemoniato di Gerasa. Gli ha chiesto come ti chiami ed egli ha risposto “legione perché siamo in molti”. Anch’io ho avuto una volta una persona posseduta che alla domanda come ti chiami rispondeva “legioni, legioni, legioni”. Quando escono da un anima il più delle volte sono destinati all’inferno. Voglio sfatare una paura che alcuni hanno. La paura che il demonio possa passare a terzi specie se partecipano alle preghiere di liberazione, al tenere strette le persone etc.. No, il demonio non passa da una persona all’altra. Quando escono da un’anima generalmente sono destinati all’inferno, qualche volta possono dire che vanno nel deserto. Abbiamo nel libro di Tobia il caso di asmodeo che viene incatenato nel deserto dall’Arcangelo Raffaele. Io li obbligo sempre ad andare ai piedi della croce per ricevere la destinazione da Gesù Cristo unico giudice. Il Padre ha dato al Figlio ogni potere di Giudizio .
È forte il legame tra i marinai di Montréal e la Madonna del Buon Soccorso.…
Oltre le leggi del tempo: in un luogo di silenzio e preghiera, 17 corpi sfidano…
Arrestato mentre portava conforto ai fratelli in catene, Sant'Adriano di Cesarea scelse il martirio pur…
Meditiamo il Vangelo del 5 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Il giovedì è il tempo del silenzio e dell'incontro con Gesù Eucaristia: rivolgiamo insieme al…
Concludiamo il mercoledì affidando ogni fatica al Signore: una preghiera della sera speciale per ritrovare…