Cristiani state alla larga da magia e maleficio se non volete esporvi all’inganno dei reali effetti preternaturali di magia e maleficio.
Dal punto di vista della teologia morale cattolica, la magia e il maleficio sono due gravi peccati contro la religione e rientrano in quella categoria di peccati, incredibilmente diffusa anche tra i cristiano cattolici, detta “superstizione”. Non induca in errore l’utilizzo del termine superstizione riferito alla magia e al maleficio. È vero che nell’accezione comune il termine superstizione indica semplicemente un atteggiamento irrazionale, dettato da ignoranza, suggestione o timore, che attribuisce erroneamente a cause occulte o a influenze soprannaturali alcuni avvenimenti, per lo più negativi, che in realtà hanno semplici cause naturali; ma nel senso tecnico con cui questo termine viene impiegato in teologia morale esso sta ad indicare “un vizio che per eccesso è contrario alla religione, non perché nel culto divino offre più di quanto non faccia la vera religione: ma perché offre questo culto, o a chi non deve, o come non si deve” (Somma teologica, II-II, 92, 1). La magia e il maleficio, quindi, rientrano nella superstizione in quanto sono due pratiche che:
1 – si propongono il contatto col mondo preternaturale,
2 – presuppongono un reale patto col demonio e
3 – sono ordinate alla produzione di effetti di origine preternaturale (non umana).
Sono proprio questi effetti di origine preternaturale ad abbagliare e ingannare coloro che si avvicinano alla magia, inducendoli non solo a negare l’antico e saggio principio secondo il quale “il fine non giustifica i mezzi”, ma anche a chiamare bene il male. Infatti, chi ottiene per mezzo del mago, ad esempio, un lavoro o una fidanzata, finisce per considerare positive le forze occulte evocate dal mago. Ma in verità esse non lo sono affatto e presto o tardi presentano immancabilmente un conto salatissimo a chi ad esse si è rivolto. E questo conto non solo consiste in maledizioni intergenerazionali, ma anche nell’inferno per gli impenitenti, per chi cioè non ha alzato nemmeno un fugace sguardo supplice a Gesù. Per convincersene basta leggere la biografia che ho scritto intitolata “Verso il mio splendore. Biografia di Franco Antonelli. Un’autentica liberazione dal maleficio” di cui presento un booktrailer.
Leggi un’anteprima del libro “Verso il mio splendore” di Flaviano Patrizi.
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