Con la seguente novena, ci prepariamo alla celebrazione del 16 luglio, giorno in cui festeggiamo la Beata Vergine del Carmelo.
Nella tradizione iconografica, la Beata Vergine del Carmelo è raffigurata con suo figlio, Gesù, in braccio e spesso è rappresentata con l’abito e lo scapolare bruni e con il mantello bianco. Le raffigurazioni mostrano Maria nell’atto di mostrare lo scapolare carmelitano. La denominazione del “monte Carmelo” deriva dalla spiritualità del profeta Elia, uomo contemplativo dell’Antico Testamento. Fu poi nel XII secolo che alcuni eremiti decisero di ritirarsi presso lo stesso monte (nell’Alta Galilea) per dedicarsi, completamente, al culto divino, sotto la protezione della Beata Vergine, madre di Dio.
I fratelli Carmelitani non hanno mai riconosciuto a nessuno il titolo di “fondatore”, proprio perché rimasti fedeli al modello che vedeva nel profeta Elia uno dei padri della vita monastica. Però, c’è da menzionare una figura di primaria importanza, in tal senso: si tratta del Patriarca di Gerusalemme, Alberto da Vercelli. Conosciuto anche come Sant’Alberto di Gerusalemme, il Vescovo e Patriarca può essere considerato uno dei padri fondatori della regola carmalitana. Fu lui, infatti, ad aver redatto, tra il 1207 e il 1209, i primi statuti per gli eremiti del Monte Carmelo.
Questi primi statuti vennero poi riconosciuti come “Regola primitiva” o anche “Formula vitae”. La Regola prevedeva veglie notturne, astinenze rigorose, nonché pratica della povertà e del silenzio. La Regola venne poi approvata dal Pontefice Onorio III, il 30 gennaio 1226, attraverso la Bolla papale Ut vivendi normam.
O Maria, madre di Dio e madre nostra amabilissima, a te ci rivolgiamo con filiale fiducia, implorandoti di assistere noi e i nostri cari con il tener lontano il male e il maligno, e con l’aiutarci a sventare le insidie e a respingerlo.
Ave, o Maria …
Con tutto il cuore ti chiediamo di ricondurre tutti noi che confidiamo in te, ad una perfetta riconciliazione con il tuo divin Figlio Gesù; e di farci sperimentare la sua benevola provvidenza nelle difficoltà temporali e spirituali che ci preoccupano.
Ave, o Maria …
Vorremmo infine supplicarti di farci partecipi dell’amore di Gesù verso di te e dell’amore che tu gli hai contraccambiato in terra e che continui ad esprimergli in cielo in nome nostro e di tutta la Chiesa.
Ave, o Maria…
(fonte preghiera: Rosario on line)
Fabio Amicosante
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