Oggi+14+luglio+preghiamo+San+Camillo%2C+colui+che+nei+malati+vide+Cristo
lalucedimaria
/oggi-14-luglio-preghiera-san-camillo-de-lellis-protettore-malati/amp/
Notizie

Oggi 14 luglio preghiamo San Camillo, colui che nei malati vide Cristo

Santo fondatore dell’ordine dei Camilliani, si adoperò in modo encomiabile, nel servire i malati nell’ospedale degli incurabili.

Di nobile famiglia, maturò la conversione e si mise al servizio dei malati nell’ospedale degli incurabili come fossero Cristo stesso. Ordinato sacerdote, fondò a Roma la Congregazione dei Chierici regolari Ministri degli Infermi.

14 luglio: Camillo, curò i malati come Cristo

In questo quattordicesimo giorno del mese di luglio, la chiesa venera San Camillo De Lellis. La sua figura è emblematicamente legata alla croce rossa che egli ottenne di portare cucita sull’abito religioso da papa Sisto V nel 20 giugno 1586.

La grazia di Dio raggiunse Camillo nel 1575. Durante un viaggio al convento di San Giovanni Rotondo, incontrò un frate che lo prese in disparte per dirgli: “Dio è tutto. Il resto è nulla. Bisogna salvare l’anima che non muore…”.

Fu ricoverato nell’ospedale romano di San Giacomo. Qui l’intuizione: unire la pregressa disciplina del soldato alla carità cristiana dando vita ai “Ministri degli infermi”. Quattro i voti per entrare a farne parte: obbedienza, povertà, castità, servizio ai malati.

Oltre alla cura del corpo, chi assiste il malato, secondo San Camillo, avrebbe dovuto farsi carico dello spirito. Qualcosa di radicalmente diverso da quanto accadeva negli ospedali dell’epoca, dove i malati erano abbandonati a loro stessi.

E poi un acuto discerni­mento dei cuori di cui fu eccezionalmente dotato, un grande buon senso unito a paterna dolcezza.

La preghiera a San Camillo

O San Camillo, che sopportasti per tanti anni con inalterabile pazienza una dolorosa malattia, ottienici di accettare con spirito di fede le infermità e le tribolazioni che il Signore vorrà mandarci per il nostro bene e la nostra purificazione.

Tu che per tutta la vita ti sei dedicato con bontà e amore all’assistenza degli infermi, portando a tutti consolazione e speranza, ottienici la grazia di riconoscere Gesù nel nostro prossimo sofferente e di servirlo con grande generosità di cuore.

Amen

LEGGI ANCHE: Perché, in questo periodo di pandemia, abbiamo pregato San Camillo

ROSALIA GIGLIANO

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Santi

Oggi 3 aprile è San Riccardo di Chichester: difese a caro prezzo la Chiesa

Vescovo inglese, san Riccardo di Chichester, fu un buon pastore magnanimo e dedito ai poveri…

6 minuti fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 3 aprile 2025: Gv 5,31-47 | Commento di Papa Francesco

Meditiamo il Vangelo del 3 aprile 2025, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

1 ora fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino del 3 Aprile 2025: “Rendimi fedele ai Tuoi doni”

Giovedì giorno della devozione al Santissimo Sacramento. Ecco la preghiera del mattino da recitare oggi…

2 ore fa
  • Opinioni e Approfondimenti

Padre Pio: il miglior modo per trovare conforto nella preghiera

Padre Pio considerava la preghiera come il cuore della vita spirituale. Attraverso questo fondamentale gesto…

10 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 2 Aprile 2025: “Salva coloro che soffrono”

“Salva coloro che soffrono”. È la preghiera della sera da recitare questo mercoledì per meditare…

11 ore fa
  • Santuari e Pellegrinaggi

Il pozzo miracoloso: il mistero del Santuario di San Salvatore

Fede, leggenda e miracoli sono custoditi all'interno del Santuario di San Salvatore Monferrato. Da secoli,…

15 ore fa