Padre Pio: il miglior modo per trovare conforto nella preghiera

Padre Pio considerava la preghiera come il cuore della vita spirituale. Attraverso questo fondamentale gesto dello spirito si instaura un legame forte e profondo con Dio, un legame che ci permette di affrontare  le sofferenze che ci sommergono. L’insegnamento di Padre Pio sul conforto nella preghiera è di fondamentale importanza.

Preghiera Padre Pio
Padre Pio ci invita a riflettere sulla preghiera – LalucediMaria

Tra i Santi più amati e venerati della modernità vi è Padre Pio da Pietralcina, una figura fondamentale per l’intera storia della Chiesa. La vita del Santo è stata segnata dalla sofferenza fisica ma, al tempo stesso, anche da una profonda capacità di trasformare ogni forma di dolore in un atto di amore verso Dio e verso il prossimo. Il suo pensiero sull’importanza della preghiera fa leva sul sacrificio e sul dolore come mezzi che, ancora oggi, ci aiutano a elevare il nostro animo. A tal proposito, il Santo ci invita a non vedere la sofferenza come peso insopportabile ma, piuttosto, come opportunità di redenzione e di unione con Gesù. Nella spiegazione che Padre Pio ci offre in merito alla preghiera è ben spiegato come il dolore non sia qualcosa da evitare a tutti i costi. Non si tratta nemmeno di qualcosa di cui vergognarsi. Si tratta, invece, di una parte integrante del cammino di fede.

Padre Pio: la preghiera è il conforto del cristiano

Quello espresso dal Santo in merito al conforto che possiamo trovare nella preghiera è un concetto che va al di là della riflessione teologica. Padre Pio vuole parlarci di una realtà che, invece, va vissuta quotidianamente. Le parole del Santo si pongono come guida per ognuno: “Il cuore soffre, ma cela le sue lacrime e si consola sacrificandosi per il prossimo e per Dio” (fonte: pensieri di Padre Pio). Il sacrificio di Dio, dunque, è nascosto dietro alle lacrime e alla sofferenza. Ma noi siamo in grado di sopportare tutto ciò, trovando conforto, nell’atto della preghiera, quanto mai fondamentale. La sofferenza, pur essendo un’esperienza intima e solitaria, non deve essere esibita per cercare consolazione nell’attenzione degli altri. La vera consolazione, ci viene insegnato, è invece il momento in cui entriamo in contatto con Dio e questo possiamo farlo attraverso la preghiera. Un altro aspetto fondamentale è la carità.

La carità come fonte di conforto

La preghiera da un lato, la carità dall’altro. Questi due aspetti rappresentano due facce della stessa medaglia. Padre Pio ci insegna che un altro modo per superare la sofferenza è non focalizzarsi su di essa, ma concentrarsi, oltre che sulla preghiera, sull’amore verso il prossimo. Dunque, l’aiuto agli altri, anche quando si vive nel dolore, può essere un atto che consola in modo del tutto profondo l’animo e lo spirito. Questo atteggiamento, che si caratterizza nella generosità, è ciò che permette a chi soffre di andare oltre alla propria condizione, trovando quindi pace e conforto. È lo stesso Padre Pio ad aver incarnato questa preziosa verità, dedicando la sua vita all’ascolto e all’assistenza dei bisognosi. Sofferenza e preghiera si manifestano, come ci insegna il Santo, come un’esperienza preziosa e come mezzo di avvicinamento a Dio.

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