Papa+Francesco%3A+%26%238220%3BIl+bullismo+%C3%A8+opera+di+Satana%26%238221%3B
lalucedimaria
/papa-francesco-bullismo-opera-satana/amp/
Discorsi del Papa

Papa Francesco: “Il bullismo è opera di Satana”

Ognuno di noi ha sperimentato nella fase della crescita quello che gli psicologi denominano come bullismo. In ogni parte del mondo c’è un prepotente che forte del suo status si fa beffe del più debole rimarcando ciò che lo rende diverso o che lo configura agli occhi della società come più debole. Ma cosa spinge queste persone a prendere di mira chi, già di suo, soffre? Cosa spinge questi individui a portare al collasso nervoso e psichico dei soggetti che al contrario avrebbero bisogno di aiuto?

Ad offrire una risposta a questo quesito è stato Papa Francesco nell’ultima omelia, il pontefice ritiene che in questa opera di crudeltà ci sia il chiaro marchio di Satana: “Forse gli psicologi daranno le loro spiegazioni di questa volontà di annientare l’altro perché è debole, ma io dico che questa è una delle tracce del peccato originale. Questa è opera di Satana”. Questo perché, rimarca il Santo Padre, in Satana non c’è compassione e lo si vede sin dalla Bibbia in cui sono numerosi i protagonisti che si fanno beffe del più debole (basti pensare a Penninà, la seconda moglie di Elkanà, che prende in giro e offende Anna perché sterile).

Dopo aver ricordato i riferimenti biblici Papa Francesco si domanda: “Cosa c’è dentro queste persone? Cosa c’è dentro di noi, che ci porta a disprezzare, a maltrattare, a farci beffa dei più deboli?”, quindi alla sua riflessione a voce alta aggiunge: “Si capisce che uno se la prenda con uno che è più forte: può essere l’invidia che ti porta … Ma i più deboli? Cosa c’è dentro che ci porta? È una cosa che è abituale, come se io avessi bisogno di disprezzare l’altro per sentirmi sicuro. Come una necessità”.

Come spesso accade durante le omelie, Papa Francesco porta un esempio riguardante la sua vita e parla ai presenti di Angiolina, una donna mentalmente instabile che girava per Buenos Aires. Se le persone, colte da compassione, le davano del cibo e dei vestiti, i bambini preferivano prendersi gioco di lei per passare il tempo. Dopo aver sottolineato che i bambini sono spesso crudeli conclude dicendo: “Questo significa che c’è qualcosa dentro di noi che ci porta a questo. All’aggressione del debole. E credo che sia una delle tracce del peccato originale”.

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Santi

Oggi 4 aprile è Sant’Isidoro di Siviglia: è l’inventore dell’enciclopedia

Grande erudito e Dottore della Chiesa, sant'Isidoro di Siviglia ha scritto molte opere e inventato…

4 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 4 aprile 2025: Gv 7,1-2.10.25-30 | Commento di Papa Francesco

Meditiamo il Vangelo del 4 aprile 2025, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

5 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino del 4 Aprile 2025: “Aiutami a fare la Tua volontà”

Il Venerdì è il giorno della devozione al Sacro Cuore di Gesù. Ecco la preghiera…

6 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 3 Aprile 2025: “Rinforzami col Tuo Spirito”

“Rinforzami col tuo Spirito”. È la preghiera della sera da recitare questo Giovedì per meditare…

15 ore fa
  • Preghiere

3 aprile: Nostra Signora della Croce soccorre una donna dalla violenza del marito

Nostra Signora della Croce tende la sua mano a una donna brutalizzata dal marito e…

21 ore fa
  • Opinioni e Approfondimenti

Guida al Giubileo 2025: tutto quello che c’è da sapere per ottenere le indulgenze plenarie

In che modo si può ottenere il prezioso dono delle indulgenze plenarie durante questo Giubileo…

23 ore fa