Papa+Francesco+oggi+ci+dice%3A+perch%C3%A9+nessuno+si+salva+da+solo
lalucedimaria
/papa-francesco-santi-meditazione/amp/
Notizie

Papa Francesco oggi ci dice: perché nessuno si salva da solo

Cosa ci dice, oggi, Papa Francesco? Il consiglio del Santo Padre di oggi viene ad illuminare le vite di ognuno di noi. Ascoltiamolo.

photo web source

La meditazione di Papa Francesco invita a conoscere i Santi del popolo di Dio.

Continua, oggi, la meditazione di Papa Francesco sulla Santità e su come ognuno di noi sia chiamato ad essere santo. In particolare, il Santo Padre, pone l’attenzione sui cosiddetti “santi della porta accanto”:

Non pensiamo solo a quelli già beatificati o canonizzati. Lo Spirito Santo riversa santità dappertutto nel santo popolo fedele di Dio, perché «Dio volle santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo, che lo riconoscesse secondo la verità e lo servisse nella santità». Il Signore, nella storia della salvezza, ha salvato un popolo. Non esiste piena identità senza appartenenza a un popolo. Perciò nessuno si salva da solo, come individuo isolato, ma Dio ci attrae tenendo conto della complessa trama di relazioni interpersonali che si stabiliscono nella comunità umana: Dio ha voluto entrare in una dinamica popolare, nella dinamica di un popolo”.

La santità è riversata da Dio su tutti noi: “Mi piace vedere la santità nel popolo di Dio paziente: nei genitori che crescono con tanto amore i loro figli, negli uomini e nelle donne che lavorano per portare il pane a casa, nei malati, nelle religiose anziane che continuano a sorridere. In questa costanza per andare avanti giorno dopo giorno vedo la santità della Chiesa militante. Questa è tante volte la santità “della porta accanto”, di quelli che vivono vicino a noi e sono un riflesso della presenza di Dio, o, per usare un’altra espressione, “la classe media della santità”.

Papa Francesco: “Essere santi sulla terra”

Papa Francesco ci aiuta a comprendere come tutti siamo Santi già qui sulla terra, senza necessità di dover essere già in Paradiso. Certo, l’essere santi sulla terra, operare e fare il bene seguendo la Parola di Dio, è solo il primo passo verso la santità del cielo.

Ma è comunque un buon inizio…un inizio sempre migliore, se non ci allontaniamo da Gesù. Senza dimenticare che noi siamo “il popolo santo di Dio”.

ROSALIA GIGLIANO

Dall’Esortazione Apostolica GAUDETE ET EXULTATE – capitolo Primo

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 3 Aprile 2025: “Rinforzami col Tuo Spirito”

“Rinforzami col tuo Spirito”. È la preghiera della sera da recitare questo Giovedì per meditare…

3 ore fa
  • Preghiere

3 aprile: Nostra Signora della Croce soccorre una donna dalla violenza del marito

Nostra Signora della Croce tende la sua mano a una donna brutalizzata dal marito e…

9 ore fa
  • Opinioni e Approfondimenti

Guida al Giubileo 2025: tutto quello che c’è da sapere per ottenere le indulgenze plenarie

In che modo si può ottenere il prezioso dono delle indulgenze plenarie durante questo Giubileo…

11 ore fa
  • Santi

Oggi 3 aprile è San Riccardo di Chichester: difese a caro prezzo la Chiesa

Vescovo inglese, san Riccardo di Chichester, fu un buon pastore magnanimo e dedito ai poveri…

16 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 3 aprile 2025: Gv 5,31-47 | Commento di Papa Francesco

Meditiamo il Vangelo del 3 aprile 2025, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

17 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino del 3 Aprile 2025: “Rendimi fedele ai Tuoi doni”

Giovedì giorno della devozione al Santissimo Sacramento. Ecco la preghiera del mattino da recitare oggi…

18 ore fa