Papa Francesco, durante l’udienza generale del mercoledì, esprime la propria gioia nel vedere la presenza di molte mamme con i loro bambini.
“Se un bambino piange in Chiesa, non fatelo tacere”. Con queste parole, Papa Francesco accoglie tutti i bambini all’interno della Chiesa.
Un bambino che piange non deve esser allontanato dalla Chiesa, anche se a molti potrebbe dar fastidio. Papa Francesco risponde in modo molto pratico alla questione, ascoltando in particolare la voce di alcuni piccoli che, anche durante la sua udienza, piangono.
“Mai fare tacere un bambino che piange in chiesa” – ha detto il Pontefice. Ma come mai questa frase? L’attenzione del Papa è stata, in particolare, verso alcuni bambini, presenti all’udienza nell’Aula “Paolo VI”, insieme ai loro genitori che, durante la lettura del brano biblico, piangevano. La mamma era attenta al suo bambino, lo coccolava e cercava anche di calmarlo per non disturbare l’intera assemblea che ascoltava la parola di Dio.
“Vedevo la mamma che coccolava e allattava il bambino. Così fa Dio con noi, come quella mamma. Con quanta tenerezza cercava di muovere il bambino, di allattare!
Sono immagini bellissime, e quando in chiesa succede questo, quando piange un bambino, sentire che lì c’è la tenerezza di una mamma che è il simbolo della tenerezza di Dio con noi” – ha detto, senza pensarci due volte e con la sua tenerezza di sempre, Papa Francesco.
“La voce di un bambino è la voce che attira la tenerezza di Dio. Grazie per la tua testimonianza” – conclude il Pontefice, lodando e approvando il gesto della sua mamma.
Molte volte, la voce dei bambini (specialmente quando piangono) in Chiesa, dà fastidio a chi partecipa alla celebrazione Eucaristica. Ma Papa Francesco ha dato a tutti un altro insegnamento, lo stesso che Gesù aveva detto: “Lasciate che i bambini vengano a me”.
Fonte: repubblica.it
ROSALIA GIGLIANO
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