Gesù, che, pur essendo il padrone dell’Universo,
hai voluto assoggettarti alla legge del lavoro,
guadagnandoti il pane col sudore della tua fronte,
noi ti riconosciamo e ti proclamiamo
nostro modello e Redentore del lavoro.
Benedici, o divino operaio di Nazareth,
la nostra quotidiana fatica,
che ti offriamo come sacrificio
di espiazione e di propiziazione.
Benedici il sudore della nostra fronte,
affinché ci procuri un pane sufficiente
per noi e per le nostre famiglie.
E concedi che sul mondo del lavoro,
travagliato da tante incertezze e difficoltà,
risplenda sempre la Tua provvida benedizione,
e fa che tutti possano ottenere
e conservare un onesto e dignitoso lavoro.
Amen.
Ti offro, Signore, il mio lavoro quotidiano.
Lo affronto serenamente con il tuo aiuto,
per la tua gloria, come collaborazione alla tua opera creatrice
e per il benessere della mia famiglia.
Insegnami a pensare il mio lavoro,
non solo come una fatica che redime,
ma come occasione per realizzare me stesso,
per servire amando il mio prossimo e così incontrare Te,
che vegli attivo sulle ture creature.
Aiutami a rendere l’ambiente del mio lavoro più umano e cristiano.
Soccorri le vittime del lavoro, i poveri, i disoccupati, gli ammalati.
Così sia.
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