Il ritorno a scuola, mai tanto sperato come quello di quest’anno. La Diocesi di Milano chiede una preghiera, durante queste domeniche, per tutti i ragazzi e gli insegnanti.
Tornare in classe dopo il lockdown. L’Arcivescovo di Milano, Monsignor Delpini, crea una preghiera da recitare in queste domeniche per tutto il mondo scolastico.
Il ritorno a scuola dopo il lockdown e nel pieno della pandemia da Coronavirus. Sembra un qualcosa di impensabile ed impossibile, eppure oggi, 14 settembre, alcune Regioni italiani hanno dato il via al nuovo anno scolastico.
Un anno scolastico non senza difficoltà: dall’uso o meno delle mascherine, al distanziamento fra i banchi, alla Didattica a distanza, alle norme anti assembramento…insomma: un carico di lavoro non indifferente sia per i Dirigenti scolastici, che per gli insegnanti, che per le famiglie.
Una delle Regioni che, oggi, riapre le scuole è la Lombardia. Ed, in occasione di questo importante “ritorno alla normalità”, l’Arcivescovo della città, Monsignor Delpini, ha ritenuto opportuno pregare (e lo farà anche nelle prossime domeniche) proprio per tutti i ragazzi e i loro insegnanti che si apprestano a tornare in classe.
Una preghiera non solo per i ragazzi lombardi, ma per tutti i ragazzi e gli insegnanti d’Italia. Preghiamola insieme anche noi:
“Padre nostro, che sei nei cieli, benedici tutti noi che siamo tuoi figli in Gesù benedici tutti i giorni dell’anno scolastico.
Vogliamo vivere nella tua grazia: donaci fede, speranza, carità. Ogni giorno di questo anno scolastico, nelle speranze e difficoltà presenti, sia benedetto, sereno, ricco di bene per potenza di Spirito Santo.
Benedetto sia il lunedì, con la grazia degli inizi, il desiderio del ritrovarsi, la sconfitta del malumore.
Benedetto sia il martedì, per la curiosità e la gioia di imparare, per la passione e il gusto di insegnare.
Sia benedetto il mercoledì, per la fierezza e la nobiltà di affrontare le sfide e la fatica e vincere la pigrizia.
Sia benedetto il giovedì, per l’amicizia, la buona educazione e la correzione dei bulli e dei prepotenti.
Benedetto sia il venerdì, per la fiducia contro lo scoraggiamento, per la semplicità nell’aiutare e farsi aiutare.
Benedetto sia il sabato, per la promessa degli affetti familiari e del riposo.
Sia benedetta la domenica, il tuo giorno, Signore! per la serenità, la consolazione della preghiera per vivere la nostra vocazione.
Padre nostro che sei nei cieli, sia benedetto ogni tempo, occasione per il bene, ogni incontro, vocazione a servire e ad amare, ogni ora di lezione, esercizio di intelligenza, volontà, memoria per percorsi di sapienza.
Benedici tutti noi, benedici le nostre famiglie, benedici la nostra scuola.
AMEN”
Fonte: aleteia.org
ROSALIA GIGLIANO
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