Un antico proverbio dice: “Errare humanvm est, perseverare autem diabolicum!”, ossia “Errare è umano, ma perseverare è diabolico!”.
Questo austera constatazione mi ha suscitato sempre un po’ timore, per la facile associazione della perseveranza al demonio.
Ma, ad una più attenta riflessione, il proverbio si riferisce alla perseveranza, all’insistenza, nel voler portare avanti un comportamento sbagliato, aspettandosi un buon risultato.
Ad una più accurata rilettura, allora, aiutati anche dalla tenera e speranzosa preghiera sotto citata, potremmo ritenere quel proverbio il più adatto ad ogni circostanza, poiché, non solo ci mette in guardia sull’errore e sulle conseguenze dell’errore, ma lo rende “misura” del nostro comportamento, indicandoci quando è il caso di desistere e cambiare rotta.
Riformulando il proverbio, potremmo, quindi, dire: se sbaglio e continuo a sbagliare, è ora che io cambi obiettivo e condotta, perché la mia perseveranza va impiegata per scopi più alti e proficui.
La perseveranza è un atteggiamento che ci torna utile, per imparare a non mollare mai, facendo la scelta concreta della croce, come della gioia in Cristo, ogni giorno della nostra vita.
La perseveranza diviene, qualora lo desiderassimo, il propulsore di temerarietà e fiducia nei momenti di sconforto; il motore che attiva il discernimento del bene dal male e non ci fa distrarre troppo facilmente dalla via giusta; la cartina al tornasole per la nostra capacità di resistere alle proposte allettanti, ma effimere, proposte dal mondo.
Quando siamo tentati di arrenderci, quando il nostro sforzo per allietare il cuore dell’uomo ci sembra inutile e sorpassato: donaci perseveranza, Signore!
Quando siamo preda del pessimismo e ci sembra che la realtà, con il trascorrere del tempo, anziché migliorare, si incammini verso un precipizio; donaci perseveranza, Signore!
Quando veniamo sollecitati da proposte diverse dalle tue e ne rimaniamo colpiti perché, a differenza delle tue, promettono risultati immediati: donaci perseveranza, Signore!
Solo perseverando al tuo fianco, potremo camminare nella letizia e affrontare le sconfitte e le delusioni, senza affanni.
È per questo che ti supplichiamo: fa’ che camminiamo al tuo fianco, in questo giorno e in ogni giorno, fino all’ultimo! Amen.
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