L’iconografia classica rappresenta l’assunzione di Maria, madre di Dio, come una salita verso il cielo che culmina oltre le nuvole, là dove si riteneva potesse avere sede il Paradiso. Da un punto di vista artistico non vi è nulla da eccepire, difficile immaginare con i finiti mezzi umani un modo diverso di rappresentare simbolicamente il passaggio della Madonna dalla condizione umana a quella trascendente. Il simbolismo però a volte viene travisato e si pensa che l’assunzione sia un semplice passaggio tra uno spazio ed un altro, ma in realtà si tratta di un processo più complesso, un passaggio da un modo di essere ad un altro, da un mondo ad un’altro, differente, superiore ed eterno.
Nel festeggiare l’ascensione di Gesù Cristo nel periodo pasquale o quella dell’assunzione della Madonna nel giorno di ferragosto, dunque, non si celebra il passaggio da uno spazio ad un altro ma il trasferimento dell’anima in un altro piano esistenziale, un percorso a cui Gesù Cristo ci ha invitato a prendere parte seguendo i suoi insegnamenti.
Luca Scapatello
Nono e ultimo giorno della Novena: eleviamo la nostra preghiera in ringraziamento alle Anime Sante…
Oggi la Chiesa celebra tutti i Santi: quelli canonizzati e quelli che vivono nella gloria…
Iniziamo questa giornata lodando la Santissima Trinità e chiedendo che il suo amore trasformi il…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle Beatitudini, al centro…
Quando arrivano le ore più buie, affidiamoci a Maria, Madre premurosa, perché ci protegga nelle…
Monsignor Cavina, vescovo emerito di Carpi, raccoglie il testimone di monsignor Aldo Cavalli e diventa…