L’iconografia classica rappresenta l’assunzione di Maria, madre di Dio, come una salita verso il cielo che culmina oltre le nuvole, là dove si riteneva potesse avere sede il Paradiso. Da un punto di vista artistico non vi è nulla da eccepire, difficile immaginare con i finiti mezzi umani un modo diverso di rappresentare simbolicamente il passaggio della Madonna dalla condizione umana a quella trascendente. Il simbolismo però a volte viene travisato e si pensa che l’assunzione sia un semplice passaggio tra uno spazio ed un altro, ma in realtà si tratta di un processo più complesso, un passaggio da un modo di essere ad un altro, da un mondo ad un’altro, differente, superiore ed eterno.
Nel festeggiare l’ascensione di Gesù Cristo nel periodo pasquale o quella dell’assunzione della Madonna nel giorno di ferragosto, dunque, non si celebra il passaggio da uno spazio ad un altro ma il trasferimento dell’anima in un altro piano esistenziale, un percorso a cui Gesù Cristo ci ha invitato a prendere parte seguendo i suoi insegnamenti.
Luca Scapatello
Un profondo atto di gratitudine e di riverenza verso il nostro Angelo Custode, guida fedele…
Nel messaggio di Medjugorje del 26 agosto 2026, la Madonna rivolge un nuovo e accorato…
Sacerdote, educatore e fondatore degli Scolopi, San Giuseppe Calasanzio dedicò la sua vita ai bambini…
Una dolce preghiera al proprio custode celeste per chiedere guida, insegnamento e protezione costante, affinché…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle dure parole di…
Un'intensa e profonda preghiera allo Spirito Santo, con le parole di San Bernardo, per riconoscere…