L’iconografia classica rappresenta l’assunzione di Maria, madre di Dio, come una salita verso il cielo che culmina oltre le nuvole, là dove si riteneva potesse avere sede il Paradiso. Da un punto di vista artistico non vi è nulla da eccepire, difficile immaginare con i finiti mezzi umani un modo diverso di rappresentare simbolicamente il passaggio della Madonna dalla condizione umana a quella trascendente. Il simbolismo però a volte viene travisato e si pensa che l’assunzione sia un semplice passaggio tra uno spazio ed un altro, ma in realtà si tratta di un processo più complesso, un passaggio da un modo di essere ad un altro, da un mondo ad un’altro, differente, superiore ed eterno.
Nel festeggiare l’ascensione di Gesù Cristo nel periodo pasquale o quella dell’assunzione della Madonna nel giorno di ferragosto, dunque, non si celebra il passaggio da uno spazio ad un altro ma il trasferimento dell’anima in un altro piano esistenziale, un percorso a cui Gesù Cristo ci ha invitato a prendere parte seguendo i suoi insegnamenti.
Luca Scapatello
Nel Vangelo del 20 maggio 2026, la profonda riflessione di Don Luigi Maria Epicoco sulle…
Grande predicatore da cui sono scaturite numerose conversioni, san Bernardino da Siena fu un frate…
Affidiamo il nostro riposo e i nostri cari ai messaggeri celesti con la preghiera della…
Non un caso ma un appuntamento con il Cielo: in casa della nonna, una giovane…
Siamo giunti al quinto giorno della Novena allo Spirito Santo: l'invocazione al Fuoco Divino per…
Siamo giunti al settimo giorno della Novena a Santa Rita: invochiamo la Santa degli Impossibili…