L’iconografia classica rappresenta l’assunzione di Maria, madre di Dio, come una salita verso il cielo che culmina oltre le nuvole, là dove si riteneva potesse avere sede il Paradiso. Da un punto di vista artistico non vi è nulla da eccepire, difficile immaginare con i finiti mezzi umani un modo diverso di rappresentare simbolicamente il passaggio della Madonna dalla condizione umana a quella trascendente. Il simbolismo però a volte viene travisato e si pensa che l’assunzione sia un semplice passaggio tra uno spazio ed un altro, ma in realtà si tratta di un processo più complesso, un passaggio da un modo di essere ad un altro, da un mondo ad un’altro, differente, superiore ed eterno.
Nel festeggiare l’ascensione di Gesù Cristo nel periodo pasquale o quella dell’assunzione della Madonna nel giorno di ferragosto, dunque, non si celebra il passaggio da uno spazio ad un altro ma il trasferimento dell’anima in un altro piano esistenziale, un percorso a cui Gesù Cristo ci ha invitato a prendere parte seguendo i suoi insegnamenti.
Luca Scapatello
Prodigi e preghiera all'umile eremita maronita San Charbel Makhlouf, la cui intercessione continua a donare…
Una profonda invocazione nella quale chiediamo la compassione del Signore verso chi soffre e verso…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla parabola del seminatore…
Una dolce invocazione per accogliere il Signore nel proprio cuore, per fare compagnia a Gesù…
Rivelate direttamente da Gesù alla mistica svedese per onorare le sue piaghe: ecco il testo…
Miracoli straordinari, prodigi di guarigione e una speranza che non tramonta mai: concludiamo la Novena…