Santi+Proto+e+Giacinto%2C+il+Santo+di+oggi+11+settembre%3A+l%E2%80%99evangelizzazione+gli+cost%C3%B2+il+martirio
lalucedimaria
/santo-11-settembre/amp/
Notizie

Santi Proto e Giacinto, il Santo di oggi 11 settembre: l’evangelizzazione gli costò il martirio

Il culto dei Santi Proto e Giacinto risale al IV secolo ed è documentato dal Cronografo del 354. I due Santi convertirono al cristianesimo la loro padrona e per questo morirono di morte violenta.

Santi Proto e Giacinto (websource)

I Santi Proto e Giacinto, vissuti nel III secolo, erano due fratelli cristiani, schiavi di Eugenia, figlia del prefetto di Alessandria d’Egitto. La storicità dei due Santi martiri è indiscussa, sappiamo infatti che la loro memoria liturgica è celebrata nel Sacramentario Gelasiano, nel Gregoriano, nella Depositio martyrum (Cronografo del 354), nel calendario marmoreo napoletano e in molti Itinerari, conosciuti anche come Atti dei martiri.

Santi Proto e Giacinto nella vita leggendaria

Un’altra fonte che ci parla della vita dei due Santi è una Passio leggendaria, che ci dà notizie riguardo il loro rapporto di fratellanza. Secondo la Passio, Proto e Giacinto erano due fratelli, schiavi eunuchi di Eugenia, figlia di Filippo, prefetto di Alessandria d’Egitto. Ivi, i due giovani fratelli avrebbero evangelizzato con costanza ed efficienza, tanto che la stessa Eugenia si convertì al cristianesimo. Ella, grazie ai loro insegnamenti, intraprese la vita religiosa e si ritirò in monastero.

Il martirio

La notizia della conversione di Eugenia (anch’ella divenuta Santa, avendo subito a sua volta il martirio) non passò inosservata e soprattutto non piacque al suo fidanzato. Fu egli infatti a denunciare i due Santi fratelli. A causa della loro evangelizzazione e delle numerose conversioni, i Santi Proto e Giacinto subirono furono uccisi, sotto l’Imperatore Valeriano.

Le reliquie dei Santi

Dopo la loro morte, le loro reliquie furono poste presso l’altare dei Santi Cosma e Damiano, nella basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, a Roma. A metà Ottocento, periodo in cui l’archeologia cristiana muoveva i primi passi, furono ritrovate le loro ossa. Fu l’archeologo gesuita Giuseppe Marchi, nel 1845, a ritrovare la tomba di San Giacinto, inviolata. Successivamente, le loro ossa furono trasportate nella nuova sede del Collegio di Propaganda Fide.

Culto

Il culto dei Santi Proto e Giacinto si sviluppò fin da subito e questo è un fatto indiscusso: sono tantissimi infatti gli Atti dei martiri e i Martirologi che riportano il nome dei due Santi. Dal Martirologio Romano: «A Roma nel cimitero di Basilla sulla via Salaria antica, deposizione dei Santi martiri Proto e Giacinto, che il papa San Damaso celebrò nei suoi versi, recuperando i loro tumuli nascosti sotto terra». La Chiesa cattolica festeggia la loro memoria liturgica l’11 settembre.

Per approfondire i martiri di Roma del I secolo: clicca qui

Per approfondire i martiri di Roma del III secolo: clicca qui

Fabio Amicosante

 

Fabio Amicosante

Scritto da
Fabio Amicosante

Recent Posts

  • Notizie

La Madonna appare a Grushew, nella martoriata Ucraina: un segno di speranza per il mondo

Dalle macerie della storia emerge un bagliore di luce celeste: la storia della Madonna che…

56 minuti fa
  • Santi

Oggi 26 aprile, Santi Anacleto e Marcellino: due grandi papi difensori della fede

Sant'Anacleto e San Marcellino, entrambi papi dei primi secoli, condividono il giorno della memoria liturgica.…

7 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 26 aprile: affidiamo la nostra giornata alla Santissima Trinità

Al sorgere del sole, eleviamo il nostro spirito con una invocazione potente per accogliere la…

9 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 26 aprile: “Io sono la porta delle pecore, sono venuto perché abbiano la vita”

C’è una voce che ci chiama per nome e ci guida verso pascoli sicuri. Oggi…

9 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 25 Aprile 2026: affidarsi a Dio al termine della giornata

Un momento di silenzio e gratitudine prima di coricarsi: ecco le parole per consegnare la…

18 ore fa
  • Medjugorje

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 aprile 2026: “Vi esorto a una vita nuova, vita nella gioia e nella preghiera”

Un richiamo alla brevità della vita terrena e alla bellezza del Cielo che ci attende:…

19 ore fa