Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di riprendere a viaggiare, soprattutto dopo un altro anno di pandemia, per ricaricarsi anche dal punto di vista spirituale.
Le Regioni d’Italia che si affacciano sul mare offrono la possibilità di visitare dei Santuari o Eremi che sono dei veri e propri paradisi, dove rinfrancare anima e corpo. Ecco il luogo che vi suggeriamo oggi, per organizzare una giornata o un fine settimana in pace, godendo della grazia di questo santuario e della bellezza del creato tutto intorno.
La necessità di riprendere in mano la nostra vita, dopo un anno di lockdown, si fa sentire. Davanti ad un’estate che è iniziata, c’è anche la voglia di tornare a viaggiare, anche per poter staccare la spina, e ricaricarsi, anche dal punto di vista spirituale.
L’Italia ha la fortuna di avere la maggior parte dei territori che affacciano sul mare. Offre opportunità turistiche di diversa natura, anche dal punto di vista religioso. Quando parliamo dei cosiddetti “Santuari al mare”, ci vengono in mente posti e luoghi dove la natura abbraccia la fede creando quel posto ideale per chi ha necessità di fermarsi un attimo e di alzare lo sguardo a Dio.
Il santuario della Madonna del Monte si trova a 627 m di altitudine, noto per aver ospitato Napoleone Bonaparte e Maria Walewska nel 1814. È il santuario più famoso e antico dell’isola d’Elba, già attestato nel XIV secolo come “Sancta Maria de Monte”.
Qui vi si venera un affresco della “Madonna Assunta con angeli musicanti sul sepolcro vuoto di Maria”, la cui origine si fa risalire alla seconda metà del XV secolo.
La leggenda popolare narra che alcuni marcianesi trovarono un masso di monzogranito spalmato di calce sul quale era dipinta l’immagine della Vergine. Lo portarono quindi più a valle, in località Campo al Castagno presso il paese di Marciana, ma l’indomani fu nuovamente ritrovato nello stesso luogo e dove in seguito venne eretta la chiesa.
E’ del XVI secolo il “romitorio di San Cerbone”. Si tratta di un lungo e basso caseggiato che fiancheggia il santuario. Al suo interno abitavano eremiti che vivevano delle elargizioni fatte al santuario. Proprio qui risiedette Napoleone con la sua amante. Soggiornò presso il santuario dal 23 agosto al 5 settembre 1814, incontrando la contessa polacca Maria Walewska con il figlioletto Alexandre.
L’imperatore fece allestire la propria tenda militare nel bosco di castagni sottostante il romitorio, mentre all’interno dello stesso si era riservato due stanze per studiolo e camera da letto.
Un Santuario che, dal monte su cui si erge, permette a chi si affaccia, la visione anche del mare, antistante la costa. Un vero e proprio connubio fra natura, storia e fede.
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ROSALIA GIGLIANO
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