La Basilica di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Valdarno è legata al miracolo che permise alla nonna di allattare il piccolo Lorenzo, rimasto orfano.
La chiesa si trova a San Giovanni Valdarno, comune italiano della provincia di Arezzo, in Toscana, e precisamente in piazza Masaccio, sopra la chiesa di San Lorenzo.
La basilica venne eretta nel 1484, e fu costruita giusto attorno a una delle quattro porte presenti nelle mura cittadine. Si tratta della porta San Lorenzo, rivolta verso la città di Siena. La Basilica venne dedicata alla venerata immagine della Madonna delle Grazie, che permise il miracolo dell’allattamento del piccolo Lorenzo, in futuro Frate Egidio, morto in odore di santità e ora sepolto a Madrid.
La Madonna delle Grazie infatti, nel 1478, ascoltò le preghiere di monna Tancia a favore del proprio nipote malato di peste. Nel correre dei secoli, il luogo cessò la funzione strategica di accesso alla città e divenne sempre più pacificamente soltanto luogo di culto. In un primo momento ci fu l’apporto di un tabernacolo, poi di una cappella e infine arrivò la costruzione della chiesa.
Costruzione che fu infine terminata nei primi venti anni del secolo successivo, e che però venne successivamente arricchita negli anni a seguire. La facciata fu infine rimodernata in stile neoclassico, fra il 1840 e il 1856. Nel gennaio del 1929, infine, Papa Pio XI elevò la chiesa alla dignità di basilica minore.
Alla chiesa oggi è possibile accadervi attraverso una doppia scalinata. In quella che giunge dalla porta centrale, coronata da una lunetta di Giovanni della Robbia databile al 1513, si finisce fino all’antica cappella del miracolo.
L’interno della chiesa è diviso in tre navate, le cui colonne sorreggono dodici volte a vela. Volte che vennero decorato tra il 1698 e il 1704. Tra il 1720 e il 1725, infine, venne costruita la grande cappella a sud della chiesa.
Giovanni Bernardi
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