E la sua storia richiama alla mente quella di Chiara Corbella Petrillo, la mamma per cui è stato avviato il processo di canonizzazione, che, a soli 28 anni, è morta per lo stesso motivo, nel 2012.
Come Chiara Corbella Petrillo, anche Silvia Pozzan ha scelto di dare una possibilità al suo bambino, sapendo che questo, probabilmente, l’avrebbe portata alla morte.
Il suo tumore al fegato, infatti, ha potuto avanzare indisturbato per i 9 mesi della gravidanza, fino a che Silvia Pozzan non ha potuto più combatterlo.
Per poco tempo, dopo il parto, ha avuto modo di gioire del miracolo di essere diventata mamma, ma poi ha dovuto constatare che le cure contro il cancro non erano più efficaci: il male aveva toccato altri organi e la sua voglia di vivere non ha potuto vincere.
Silvia Pozzan è morta così, giovanissima, lasciando nello sconforto più totale il marito, la sorella, i genitori, ma con la consapevolezza di aver generato un’altra vita.
Leggi anche: Chiara Corbella. Noi donne saremmo capaci di fare come lei?
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
In che modo si può ottenere il prezioso dono delle indulgenze plenarie durante questo Giubileo…
Vescovo inglese, san Riccardo di Chichester, fu un buon pastore magnanimo e dedito ai poveri…
Meditiamo il Vangelo del 3 aprile 2025, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Giovedì giorno della devozione al Santissimo Sacramento. Ecco la preghiera del mattino da recitare oggi…
Padre Pio considerava la preghiera come il cuore della vita spirituale. Attraverso questo fondamentale gesto…
“Salva coloro che soffrono”. È la preghiera della sera da recitare questo mercoledì per meditare…