Martedì anche gli ultimi ragazzi rimasti intrappolati nella grotta ed il loro allenatore sono stati tratti in salvo e portati nell’ospedale di Chiang Rai, dove i medici li stanno tenendo sotto osservazione per escludere che la lunga permanenza sotto terra non li abbia sottoposti a qualche infezione. I genitori, dunque, sono ancora costretti a vederli a distanza da dietro un vetro, ma appena giungeranno i risultati delle analisi saranno liberi di tornare a casa. Nel frattempo lo stesso governatore della regione ha chiesto ai media di lasciare respirare i ragazzi, di allentare la luce dei riflettori e lasciarli tornare alle loro vite.
Diversa l’idea di Michael Scott, codirettore della casa di produzione di Hollywood che già da diverse settimane raccoglie interviste tra soccorritori e testimoni e che ha intenzione di girare un film con attori di primo piano sulla vicenda: “Vedere tutto questo coraggio nella grotta è stato un evento così emozionante”, ha dichiarato ai media locali l’impresario. Qualcun altro ha anche proposto di creare un museo interattivo che narri la loro storia.
Luca Scapatello
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