Con il seguente triduo, ci prepariamo a festeggiare la memoria liturgica della Santa Edith Stein, meglio conosciuta come Teresa Benedetta della Croce.
Fu il Santo Pontefice Giovanni Paolo II a proclamare Santa Benedetta della Croce, nel 1998. Di origine ebraica, la Santa si convertì al cattolicesimo entrando a far parte dell’Ordine delle Carmelitane Scalze. Dopo il periodo adolescenziale passato nel buio dell’ateismo, la Santa iniziò ad avere un primo rapporto con il cattolicesimo rimanendo letteralmente colpita da una donna qualsiasi che entrò in Chiesa a pregare con dei sacchetti della spesa. Qui, la Santa iniziò a capire che Dio lo si può pregare in qualsiasi momento. Ma il passo più grande verso la conversione, la Santa lo ebbe dopo aver letto l’autobiografia di Santa Teresa d’Avila, nel 1921.
Dopo la sua conversione, la Santa realizzò un desiderio che da tempo portava nel cuore: l’entrata nel monastero carmelitano di Colonia. Questo avvenne nel 1934. Fu in quest’occasione che Edith Stein ricevette il nome religioso di Benedetta della Croce. Proprio all’interno del monastero di Colonia, la Santa scrisse un’opera molto importante, il suo libro metafisico dal titolo “Essere finito ed Essere eterno”. Attraverso questo libro, la Santa si pose l’obiettivo di riconciliare le filosofie di San Tommaso d’Aquino e del filosofo Husserl. Il suo ordine si trasferì poi nel convento carmelitano di Echt, nei Paesi Bassi, per proteggere le carmelitane dalla minaccia del nazismo.
O Santa Teresa Benedetta della Croce,
che facesti della tua sete di veritĂ
una preghiera continua
intuendo che chi cerca la veritĂ cerca Dio,
ottienici di cercare sempre la VeritĂ .
Tu che incontrasti la VeritĂ nella Croce di Cristo
fa’ che siamo illuminati anche noi dalla luce
che si sprigiona dal mistero della Croce.
Facci il dono di saper abbracciare la Croce
come l’hai abbracciata tu.
Tu che scopristi la VeritĂ che cercavi
leggendo la semplice vita di Santa Teresina,
ottienici di scoprire nella semplicitĂ quotidiana
la grandezza della presenza di Dio.
Tu che ti donasti pienamente all’Amore
che hai incontrato, fa’ che tanti giovani
possano donarsi al Signore che chiama
senza la paura di perdere,
ma con la gioia di dare.
Tu che nel campo della morte ti prodigasti
con dolcezza e premura verso il tuo popolo
infondendo conforto e coraggio,
ottienici in tutte le occasioni
di vivere la caritĂ verso il prossimo.
Tu che nell’ora della morte, prima di entrare
nella camera a gas, facesti tua la preghiera di GesĂą:
“Se non può passare questo calice,
sia fatta la tua Volontà ”,
ottienici di poter chinare il capo serenamente
negli ultimi momenti della nostra vita,
abbandonati all’Amore di Dio che è fedele sempre.
Santa Teresa Benedetta della Croce,
prega per noi!
(fonte preghiera: Preghiere per la famiglia)
Fabio Amicosante
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