Un secondo dal baratro #Genova, la tragedia di ponte Morandi ci porti a riflettere
“Spostato di un secondo”, così cantava a Sanremo nel 2017 Marco Masini riflettendo su come possono cambiare le cose da un momento all’altro.
Aveva ragione in parte, perché non considerava gli effetti della mano del Signore sul nostro mondo.
Un segnale quello che arriva da Genova e che ci deve far riflettere su come stanno andando le cose in un mondo logoro e pieno di dolore.
Cosa avrà vissuto e pensato l’uomo al volante del camion immortalato in tutto il mondo lì al limite, sul ciglio del ponte spezzato, a un secondo dal baratro.
Come possono cambiare le cose e come la morte può arrivare in un istante, travolgendo la nostra vita e rompendo tutti i nostri sogni e progetti.
E’ quello che è accaduto a quelle persone che sono cadute sotto le macerie del Ponte Morandi che veniva giù. Un momento estremamente severo in un mondo che non va più per il verso giusto e che manda continuamente segnali sbagliati.
Cosa accadrà ora? Quali saranno le ripercussioni? Sicuramente questa tragedia come ogni male, nasconde un bene al momento incomprensibile e starà a noi non farla passare inosservata banalizzandola.
Dovremmo cercare un pò tutti di riflettere di più sul senso compiuto della nostra vita troppo spesso banalizzata e vissuta in modo superficiale, cercando li dove possibile di cercare cosa ci abbia voluto dire Dio in questa situazione, anche attraverso quelle persone che miracolosamente si sono salvate e che al momento sono passate in secondo piano…
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