Cosa succede quando nasce un connubio di forze che riesce a portare sulla retta via tanti ragazzi e a salvarli da una condizione distruttiva, senza orizzonti.
Tantissime sono le realtà in Italia che vedono la Chiesa collaborare pienamente, in grandi o piccoli gesti.
Quando la Chiesa e il mondo del volontariato si incontrano, neIl tutto per aiutare ragazzi, giovani e bambini, a “salvarsi” da quella che sarebbe una vita non adatta a loro e a ricominciare a sperare. Una realtà solidale che si snoda in varie parti d’Italia.
La rete della solidarietà e del volontariato spazia in tutto il nostro paese. Ci sono territori dove è più radicata e dove anche la Chiesa si affianca a questo tipo di lavoro. Ad Aversa, in provincia di Caserta, è nata la Casa di accoglienza “Gratis Accepistis”. La Caritas locale ha infatti avviato, e visto la realizzazione, di un progetto ambizioso, ovvero quello di dare un rifugio ai senza fissa dimora, ed anche conforto e sostegno a chi è in situazioni difficili o di indigenza.
Davanti ad un mondo dove la camorra e l’illegalità possono diventarne le padrone, anche un piccolo spiraglio come questo può far più luce di quello che si pensa. 25 posti letto per l’accoglienza notturna, 100 volontari, 150 pasti al giorno, visite mediche e aiuti economici: il tutto, grazie anche all’iuto del fondo dell’8×1000 della Chiesa.
Sempre nel Meridione d’Italia, ma questa volta in Salento, a Poggiardo, è nata un’altra struttura: la “Casa della Carità Sanità Martiri di Otranto”. Un centro di ascolto, di aiuto alimentare, giuridico e medico, ma anche di sostegno scolastico. Con 150 volontari, cure mediche e medicinali gratuiti, tutti coloro che sono in difficoltà, possono chiedere aiuto e bussare a quella porta, perché “nessuno sarà mandato indietro”.
A Pordenone, infine, per i più bisognosi, è nata “La Comunità e la Dimora”. Si tratta di un sistema di servizi destinati a persone in grave disagio abitativo. Più di una struttura, dove chi ha bisogno può trovare un posto letto notturno, un servizio igienico, assistenza…il tutto per ripartire e riprendere, di nuovo, piano piano, in mano la propria vita.
Un modo per dare luce dove questa, sembra non esserci più.
Fonte: today
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